Tante belle analisi e una sola domanda: «E QUINDI?!»

Tante belle analisi e una sola domanda: «E QUINDI?!»

Vedo tante belle analisi sui big data relativi alla diffusione del Covid-19. Interessanti e affascinanti, oltre che ben fatte. Mi rimane però sempre la domanda: «E quindi?!».

Non dobbiamo mai e poi mai confondere il lavoro di analisi con quello di chi assume le decisioni.

C’è chi ha grandi capacità statistiche ma si perde dieci minuti dentro al menù per scegliere una pizza.

Chi prende decisioni deve tenere conto delle analisi e aggiungere molto altro.

Chi fa analisi deve farle in vista di supportare i decisori, altrimenti i piani cartesiani sono solo un vanaglorioso esercizio stilistico.

Alla base di tutto c’è il meccanismo “If This Then That” (se questo allora quello). L’analisi si occupa degli IF, gli strateghi (decisori) del THAT.

 

Non c’è This senza That, non c’è That senza This.

Siamo un popolo di allenatori di calcio e virologi, lo sappiamo.

Proviamo però un attimo a considerare le variabili in gioco prima di capire se ce la sentiamo davvero di scendere in campo e dire la nostra opinione di fronte a un grafico sui contagi.

Chi oggi si trova a decidere in merito a Covid-19 deve tenere conto di:

  1. Numero di tamponi eseguiti
  2. Numero di contagi
  3. Numero di guariti
  4. Numero di ricoverati
  5. Numero di posti letto disponibili
  6. Turn over posti letto
  7. Disponibilità personale medico
  8. Impatto delle chiusure sull’economia reale
  9. Impatto delle chiusure sulle dinamiche finanziarie
  10. Impatto delle dinamiche finanziarie sull’economia reale
  11. Impatto delle chiusure sulle casse previdenziali
  12. Impatto psicologico delle limitazioni su bambini e anziani
  13. Varie ed eventuali

Ogni punto costituisce un IF. Dobbiamo metterli tutti in fila ben concatenati per giungere a un unico THAT: quando si potrà tornare a scuola? E a lavoro? E a mangiare fuori?

Non molto semplice vero?

Impossibile accontentare tutti: la coperta è molto corta.

«Decidere», infatti, ha la stessa radice semantica di «recidere», ovvero tagliare.

Decidere significa rinunciare.

Analisi dei pro e dei contro, costi e benefici.

Il tutto, senza serie storiche da consultare.

Ecco… e lo stesso accade, per fortuna in situazioni meno pandemiche, tutti i giorni nelle aziende di ogni dimensione. Ed ecco perché quando presentiamo una nostra indagine o analisi ai clienti, attendo con ansia quella fatidica domanda, quella domanda capace di discriminare le analisi interessanti da quelle davvero utili: «E QUINDI?!».

E quindi?! E quindi ricordati di avere sempre la risposta pronta. In caso contrario, puoi dire che il cane si è mangiato la tua analisi mentre tu sceglievi la pizza in un menù con troppe pizze.

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