Non sbandare per una zanzara!

Non sbandare per una zanzara!

Ti è mai capitato di rischiare di schiantarti in auto perché davi la caccia a una zanzara?

Ecco, più o meno è quello che vedo accadere in tante aziende. Ci sono aspetti che oggettivamente creano fastidio: dissapori tra colleghi, relazioni non fiduciarie con il management, frizioni con alcuni clienti, malumori con la rete vendita, oppure inefficienze produttive, improvvisi grattacapi a livello logistico, problemi di gestione IT.

Problemi che distraggono dalla guida dell’azienda e che fanno sbandare, perché inevitabilmente distogliamo lo sguardo.

Da dove? Dal valore per il cliente che è (o dovrebbe essere) il punto di fuoco costante della nostra visuale.

Perché solo se creiamo valore per il cliente, il cliente ci restituisce valore.

Tutto il resto, dai rapporti personali agli asset produttivi, sono mezzi per raggiungere tale scopo.

Ci vuole però grande lucidità per non tentare di spiaccicare la zanzara sul finestrino o sul parabrezza.

Altrettanta ce ne vuole per accettare delle fastidiose punture pur di non perdere la concentrazione nel business.

Un vero imprenditore e un vero manager si vedono anche da questo: 

  1. Quanto focus hai quando ti ronzano attorno i piccoli problemi quotidiani?
  2. Quanto sai ragionare in termini di valore per il cliente?
  3. Quanto sai accettare un tuo fastidio pur di creare valore per il cliente?

 

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È così che potrai davvero recuperare produttività: evitando sbandamenti.

È così che puoi permetterti di affrontare percorsi o riflessioni legate alla business continuity.

Come fare? Non è solo questione di autodisciplina

  1. Ci vuole grande analisi: se non sai cosa crea davvero valore per il cliente, come puoi metterlo in sicurezza?
  2. Ci vuole grande sinergia: tutte le persone dell’azienda creano valore per i clienti finali, non solo il marketing e le vendite (come spesso si tende a pensare). Ci vuole quindi grande coesione interna attorno a questo grande obiettivo comune
  3. Ci vuole supporto da parte di persone complementari ai decisori. Se chi decide deve guidare, c’è chi deve metterlo nelle condizioni di farlo senza distrazioni. Un buon manager si circonda di persone che possono semplificargli la guida eliminando le distrazioni, piccole o grandi che siano.

 

Fai attenzione alla guida! Dell’azienda così come della tua auto!

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