Le 10 cose che ho imparato dal mio blog

Le 10 cose che ho imparato dal mio blog

E sono 100! 100 post sul mio blog. Sono tanti o pochi? Sicuramente pochi per un blogger, sicuramente tanti per me che sono un consulente e docente di marketing.

È stata ed è una bella avventura. Mi guardo indietro e mi sembra di aver percorso un bel tragitto, sono contento.

Non sono un blogger e non lo diventerò, ma a questo punto posso sintetizzare la mia esperienza dicendo che:

  1. un blog ti fa crescere come professionista: non parlo di visibilità e reputazione; il blog ti fa crescere perché ti costringe a pensare al tuo interlocutore, a selezionare e costruire contenuti utili a lui;
  2. un blog ti spinge a migliorare: diciamoci la verità, quando lavori bene e pensi di aver scritto un bel pezzo ma poi ti leggono in pochi amici e parenti, la cosa ti scoccia, ti scoccia eccome. Qui scatta la molla: o ti lamenti che l’uva è acerba, per cui dici che il blog non serve a nulla, oppure ti metti in discussione, ti tiri su le maniche e lavori su di te per far alzare quella maledetta linea degli analytics;
  3. un blog è capace di stupirti: ricordo un giorno in cui ho aperto Google Analytics (ammetto che lo faccio raramente) e ho visto che più di 500 persone avevano letto il post del giorno prima. Beh… se per mesi all’inizio arrivi al massimo a 80 views, questi sono risultati che un po’ di orgoglio te lo mettono;
  4. un blog è un fantastico esercizio di disciplina: in un mondo che sembra aver dimenticato cosa sia la pazienza, in un mondo del “tutto e subito”, il blog ti allena a prenderti impegni, ritmi, a coltivare la tua nicchia e ad aspettare, con pazienza, qualche piccolo risultato;
  5. un blog è un training intensivo per il pensiero e per la scrittura: per i primi post impiegavo tra i 30 e i 40 minuti. Oggi riesco a pensarli mentre guido o faccio la doccia e a scriverli in 10, massimo 15 minuti. E questo vale anche se devo scrivere mail, documenti di lavoro, testi per i miei clienti, articoli scientifici o contributi in libri di qualche collega;
  6. un blog ti apre alla critica, positiva e negativa, ti mette in gioco. Alcuni post, molto dibattuti, sono stati preziosi per scovare nuovi punti di vista, per dare sostegno al mio pensiero e anche per mostrarmi i limiti di quanto avevo scritto;
  7. un blog ti porta a leggere di più. Quando leggo o mi succede qualcosa in azienda, mi scatta in automatico il pensiero “su questo potrei farci un post”;
  8. un blog ti porta a “rubare i trucchi del mestiere” da quelli più bravi di te. Ognuno di noi deve avere dei riferimenti davanti a cui ispirarsi, sia per contenuti che per stile. Ho la fortuna di conoscere di persona quello che considero un modello di riferimento. In qualche modo mi sento suo allievo quando leggo il suo blog, voglio riuscire a comunicare bene come lui. Sono ancora distante ma ce la posso fare!
  9. un blog è un deposito di conoscenza e contenuti. Alcune cose che scrivi invecchiano presto, ma altre dimostrano col tempo la loro solidità. Un blog non si consuma, col blog puoi rimescolare contenuti in forma nuova, un blog evolve, un blog è un investimento
  10. ci sono alcuni trucchi che aiutano un blog, tipo stilare una lista di 10 punti perché poi nel titolo suona meglio che non “le 9 cose che ho imparato dal mio blog” 😉

E se qualcuno è arrivato in fondo a questo 100esimo post, GRAZIE, grazie davvero!

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